Domani si prospetta un pranzo al sacco (e gita, di cui se riesco postero' qualche foto....), dopo aver soddisfatto la richiesta del marito (per lui pranzo al sacco=picnic=frittata di pasta), con la prima frittata di pasta della mia vita credo, pensavo di fare un dolce, o qualche muffin salato ed essere piu' che a posto....avevo raccolto tante ricette!!!
Invece ieri sera il succitato marito mi fa "va bene, ma portiamo anche qualche panino, partiamo di notte, e se mi venisse fame???"" :-0
E si, è un po' inappetente....... :D
Ma a me la parola "panino" mette i brividi....... urgeva un diversivo!! Allora faccio una focaccia....ok, peccato che di tutte le focacce belle che avevo visto in giro per la blogosfera non ne avevo stampata neanche una, il PC era spento ed era meglio non riaccenderlo (sembro una tossicomane che deve stare lontana dalla droga :)), e cosi mi sono detta: ma si, sono nata in una citta' che in quanto a focaccia ha qualcosa da dire, un po'di quello che ho letto in giro lo ricordo, mamma e zie qualcosa me lo hanno insegnato...se po' fa!!! :))
Riporto le dosi che ho usato, ci sono tante altre ricette e tanti altri procedimenti, ma considerando che ho infilato i tempi di lievitazione tra una stirata ed una dormita notturna, il risultato non e' affatto male, ANZI!!!!
Il marito ne ha mangiate un paio di fette per colazione, ok, non è una notizia da prima pagina, ma per me è un piccolo successo, perchè la mattina non c'e' proprio verso di fargli mandare giu' nulla se non una tazzina di caffé!!!
ggggggg
Ing: Per l'impasto:
300 g di farina 00
200 g di semola di grano duro
3 cucchiai di olio (anche 2)
1 cucchiaio di sale fino
mezzo cubetto di lievito di birra
400 g di acqua tiepida
Per il condimento:
6 0 7 pomodorini
una manciata di olive nere
Olio extravergine di oliva
Rosmarino, origano
Sale grosso
ggggg
gggggg
In una ciotola capiente versare le farine setacciate: sciogliere il lievito in metà dell'acqua tiepida.
Formare una fontana nella farina, scavare una buca in un angolino in cui mettere il sale in modo che non venga a contatto con il lievito.
Versare al centro l'olio e l'acqua con il lievito, cominciando a mescolare con una forchetta. Poi versare il resto dell'acqua e cominciare ad impastare energicamente con la mano destra a mo' di planetaria, tenendo la ciotola con il braccio sinistro (o al contrario se siete mancini!)
L'operazione e' faticosa, per quanto io non l'ho eseguita per molto tempo (qualche minuto ) penso che altre 2 o tre focacce e sono pronta per un campionato di braccio di ferro over the top!!!
Lasciare riposare l'impasto, che dovra' risultare mole ed appiccicoso, nella stessa ciotola, coperto da un canovaccio in un luogo riparato da correti (es. forno), per una o 2 ore (deve raddoppiare di volume).
Ungere di olio una teglia rettangolare e versarvi dentro l'impasto, cercando di livellarlo. Coprire con un canovaccio pulito che non tocchi la superficie e mettere a riposare ancora qualche ora (io sono andata a dormire.... :).
Al momento di cuocere la focaccia, accendere il forno a 220 gradi. Tagliare a meta' o in quarti i pomodorini e passarli a micro alla max potenza per 2 minuti.
Con l'aiuto delle dita "affondare" ciasun pezzo di pomodorino nella focaccia:, fare la stessa cosa con le olive e cospargere di origano. Io ho guarnito cosi meta' della focaccia, l'altra meta' semplicemente con aghi di rosmarino e sale grosso.
Disatribuire un bel filo d'olio evo sulla focaccia (bisogna mettercelo, mi sono dovuta convincere...) ed infornare. Dopo 10 minuti abbassare la temperatura a 200 gradi e continuare la cottura per altri 10 minuti.
La focaccia deve risultare croccante esternamente sia sopra che sotto.








